A cura di Stefano Zampieri - Consulente Filosofico
lunedì 2 settembre 2019
Creature, non servi
Per una discussione bioetica.
È vero non ci siamo fatti da soli. E chi allora? Dio? Non conosco, ci hanno fatto di sicuro altri. Il mio creatore è un’altra creatura.
Ma il creatore è anche il padrone della sua creatura?
Non c’è creazione più alta che quella di chi crea libertà, cioè non subalternità, non dipendenza. Essere creatore senza essere padrone.
Ma allora siamo padroni di noi stessi? Siamo creature, ma creature intelligenti e sagge, siamo creati da creatori che non ci vogliono servi, ma uomini e donne liberi. Dunque siamo esseri dipendenti ma non servi. E la nostra vita ci appartiene, siamo noi i padroni della nostra vita.
mercoledì 28 agosto 2019
Il passo indietro
Istruzioni per filosofi pratici.
"L'espressione 'fermati a pensare' è davvero nel giusto. Ogni qual volta pensiamo, cessiamo di fare ciò che stavamo facendo fino a poco tempo prima. E finchè restiamo due-in-uno, non possiamo fare altro che pensare." (A. Arendt)
Il gesto di fare un passo indietro, di fermare tutto, di fermarsi a pensare a fare esperienza di quell'essere due-in-uno, cioè soggetti che riflettono, che mettono in questione i propri pensieri. Ecco il lavoro che il filosofo pratico fa su di sé e che induce negli altri.
Tutto qui.
"L'espressione 'fermati a pensare' è davvero nel giusto. Ogni qual volta pensiamo, cessiamo di fare ciò che stavamo facendo fino a poco tempo prima. E finchè restiamo due-in-uno, non possiamo fare altro che pensare." (A. Arendt)
Il gesto di fare un passo indietro, di fermare tutto, di fermarsi a pensare a fare esperienza di quell'essere due-in-uno, cioè soggetti che riflettono, che mettono in questione i propri pensieri. Ecco il lavoro che il filosofo pratico fa su di sé e che induce negli altri.
Tutto qui.
venerdì 2 agosto 2019
Pellegrino verso oriente
https://anchor.fm/stefano-zampieri/episodes/Pellegrino-nel-deserto-e4q240
Una storia di viaggio, un interminabile viaggio verso oriente, verso l'oriente che è dentro di noi.
Buon ascolto!
venerdì 26 luglio 2019
Un racconto da ascoltare
Eccolo! E' disponibile il Podcast della nuova serie di racconti inediti.
Titolo? "Voce di un giovane che si commuove davanti a certe foto dello
zio", oppure, più in breve "Il segreto del legno". Un racconto su
l'arte, la creatività, il talento. Da ascoltare. Come? Cliccando qui : https://anchor.fm/…/ep…/Il-segreto-del-legno-e4ncei/a-ajdncr
Facile. Buon ascolto.
Facile. Buon ascolto.
lunedì 22 luglio 2019
Pensare in grande
Un modo diverso di godersi la letteratura, il Podcast.
Ogni venerdì una puntata in cui leggerò testi miei e di altri.
Nelle prime cinque puntate si può ascoltare la lettura integrale del mio romanzo "Prigionieri della libertà" (Edizioni Robin).
Nella prossima puntata leggerò un racconto che darà inizio a una serie nuova.
Tutto gratis e libero, a questo indirizzo:
giovedì 16 maggio 2019
Comincia il podcast
Racconto una storia, una storia impossibile, improbabile, eppure... comincia il Podcast:
venerdì 3 maggio 2019
Prigionieri della libertà
Stefano Zampieri
Prigionieri della libertà
Romanzo
Potere e sofferenza, oppressione e libertà, ragionevolezza e assurdità, è tra simili estremi che si svolge la storia di questo romanzo nella forma dell'apologo disincantato, ironico e drammatico insieme. La storia di un prigioniero e di un mondo (il nostro?) ove la ragione è oppressa e il potere ha ormai perso ogni limite di buon senso. Un mondo tragicamente senza via d'uscita (il nostro?).
Memore di tanti modelli letterari, da Kafka a Saramago, da Savinio a Koestler, l'autore mette in scena una scrittura riflessiva ed eversiva, per dare vita a un romanzo insieme filosofico, politico ed esistenziale.
Per ascoltare il podcast dalla mia viva voce clicca qui.
lunedì 15 aprile 2019
Savinio e la costruzione della vita filosofica - Nuova edizione
Come annunciato ecco nuovamente disponibile il mio lavoro su Savinio e la costruzione della vita filosofica.
Ecco l'indice:
Ecco l'indice:
ESORDIO
LA REALTÀ ALLARGATA
FANTASMICO
METAFISICA DELLA MEMORIA
METAFISICA DELLA REALTÀ
L'UOMO LIRICO
METAFISICA NELL'ARTE
L'UOMO-ISOLA
L'ARTISTA FANCIULLO
L'INFERNO OLTRE L'INFANZIA
IL MANICHINO, L'ERMAFRODITA
L'UOMO SENZA DESIDERIO
UNO, DUE, MILLE
IL CANTO DELLA SOLITUDINE
LA MASCHERA DELLA FAMIGLIA
L'ANDATURA ERRANTE
PLURILINGUISMO
LA DIMENSIONE DEL FRAMMENTO
FECONDITÀ DELL'ERRARE
LA SCRITTURA ORIZZONTALE
SCRITTURA E POESIA
LA SCRITTURA METAFORICA
OLTRE LA LINEA
LA RELAZIONE LETTERARIA
L'AMICO E L'OSPITE
DILETTANTISMO. STENDHAL
LA FOLLIA DELL'OGGETTO. MAUPASSANT
CLASSICISMO E AVANGUARDIA. APOLLINAIRE
IL SOGNO DEL POSSIBILE
L'INTERNO E L'ESTERNO
ANIMA E PSICHE
LA SCENA DEL SOGNO
IL NUOVO NELL'OPERA
LA GELATINA DELLA STORIA
IL FANTASMA DELLA STORIA
SAVINIO BIOGRAFO
PROFONDITÀ DELLA SUPERFICIE
IL RACCONTO DI SÉ
IL CIBO DELLA STORIA
LA MORTE IN CASA
IL LIMITE DEL POSSIBILE
L'IMPUDICIZIA SUPREMA
L'ALTRA MORTE
L'UTOPIA DEL PRESENTE
OLTRE L'UOMO
L'ORIZZONTALE
CRISTIANESIMO SENZA DIO
L'UTOPIA DEL PRESENTE
EPILOGO
CARTA D'IDENTITÀ
SCAFFALE
LA REALTÀ ALLARGATA
FANTASMICO
METAFISICA DELLA MEMORIA
METAFISICA DELLA REALTÀ
L'UOMO LIRICO
METAFISICA NELL'ARTE
L'UOMO-ISOLA
L'ARTISTA FANCIULLO
L'INFERNO OLTRE L'INFANZIA
IL MANICHINO, L'ERMAFRODITA
L'UOMO SENZA DESIDERIO
UNO, DUE, MILLE
IL CANTO DELLA SOLITUDINE
LA MASCHERA DELLA FAMIGLIA
L'ANDATURA ERRANTE
PLURILINGUISMO
LA DIMENSIONE DEL FRAMMENTO
FECONDITÀ DELL'ERRARE
LA SCRITTURA ORIZZONTALE
SCRITTURA E POESIA
LA SCRITTURA METAFORICA
OLTRE LA LINEA
LA RELAZIONE LETTERARIA
L'AMICO E L'OSPITE
DILETTANTISMO. STENDHAL
LA FOLLIA DELL'OGGETTO. MAUPASSANT
CLASSICISMO E AVANGUARDIA. APOLLINAIRE
IL SOGNO DEL POSSIBILE
L'INTERNO E L'ESTERNO
ANIMA E PSICHE
LA SCENA DEL SOGNO
IL NUOVO NELL'OPERA
LA GELATINA DELLA STORIA
IL FANTASMA DELLA STORIA
SAVINIO BIOGRAFO
PROFONDITÀ DELLA SUPERFICIE
IL RACCONTO DI SÉ
IL CIBO DELLA STORIA
LA MORTE IN CASA
IL LIMITE DEL POSSIBILE
L'IMPUDICIZIA SUPREMA
L'ALTRA MORTE
L'UTOPIA DEL PRESENTE
OLTRE L'UOMO
L'ORIZZONTALE
CRISTIANESIMO SENZA DIO
L'UTOPIA DEL PRESENTE
EPILOGO
CARTA D'IDENTITÀ
SCAFFALE
lunedì 25 marzo 2019
Due utili strumenti di lavoro
Dopo la chiusura della casa editrice Ipoc a causa della morte del suo fondatore, il compianto Pietro Condemi, molti testi significativi del mondo delle pratiche filosofiche sono usciti dal mercato.
Ho deciso, anche su sollecitazione di amici ed allievi, di rendere nuovamente disponibili i miei lavori editi con Ipoc, attraverso una pubblicazione sia cartacea che digitale su Amazon.
Ho già reso pubblicato due miei volumi: il Manuale della consulenza filosofica, e La saggezza delle figure. Materiali per il dialogo filosofico, a breve sarà reso disponibile anche il mio saggio su Alberto Savinio.
I due libri che sono di nuovo acquistabili on line sono stati pensati come veri e propri strumenti di lavoro: il Manuale per tutti coloro che si avvicinano alla Consulenza Filosofica che non è affatto una attività semplice, ma anzi richiede profonde competenze tecniche delle quali nel libro si dà ampia esposizione sia teorica che pratica anche alla luce dei tanti anni di lavoro sul campo.
La saggezza delle figure, invece, è un repertorio di figure dell'esistenza umana tratte dalla letteratura filosofica e indispensabuili per tutti coloro - e sono ormai molti - che propongono laboratori di pratica filosofica. Qui una trentina di figure vengono ampiamente sviluppate, spiegate, decostruite per dare al Filosofo Praticante tutti gli strumenti necessari ad affrontare un dialogo efficace.
Due utili strumenti di lavoro, dunque.
Ho deciso, anche su sollecitazione di amici ed allievi, di rendere nuovamente disponibili i miei lavori editi con Ipoc, attraverso una pubblicazione sia cartacea che digitale su Amazon. Ho già reso pubblicato due miei volumi: il Manuale della consulenza filosofica, e La saggezza delle figure. Materiali per il dialogo filosofico, a breve sarà reso disponibile anche il mio saggio su Alberto Savinio.
La saggezza delle figure, invece, è un repertorio di figure dell'esistenza umana tratte dalla letteratura filosofica e indispensabuili per tutti coloro - e sono ormai molti - che propongono laboratori di pratica filosofica. Qui una trentina di figure vengono ampiamente sviluppate, spiegate, decostruite per dare al Filosofo Praticante tutti gli strumenti necessari ad affrontare un dialogo efficace.
Due utili strumenti di lavoro, dunque.
venerdì 22 marzo 2019
In altre parole (il quotidiano)
"Cosa fa del resto Socrate? Socrate non ha un "contenuto" del quale vuole convincerti, ma ti dice: «Fermati, guarda la vita che sei!». Allora il discorso della filosofia è sempre un discorso che si rivolge contro i saperi non perchè ce l'abbia coi saperi, anzi è essa stessa un sapere, ma è quel sapere che vuole, sempore ricominciare da una fenomenologia della vita. Cioè chiede conto di come siamo, perchè non siamo come dicono i saperi e non siamo neanche come dico io adesso qui. La vera domanda della filosofia mi sembra così emblematicamenbte concentrata in una battuta di Socrate di fronte a Gorgia. L'episodio è bellissimo, uno dei tanti esempi dell'arte sublime di Platone. Gorgia non è solo il grande sofista, è il proprietario della parola, è quello che dice che con la parola ottieni tutto: consoli dal dolore, nutri delle illusioni, convinci che devi essere amato, che devi essere votato... Poi si trova davanti Socrate che gli chiede: «Gorgia, dicci chi sei!». Non è meraviglioso? Tutti lo sanno, chi è Gorgia, e lui gli chiede chi è!
E lo manda in crisi...
Certo, infatti la cosa finisce male... Lo scontro è al calor bianco perchè viene messo in questione il potere nascosto dietro l'ideologia della parola e della scrittura, che è un potere che va contro la vita. E allora di nuovo, sempre di nuovo - immer wieder - dentro la scrittura devi rivendicare la vita. Non si tratta cioè di dire: «Non facciamo più le tavolette», perchè sento che non è possibile all'essere umano. Ma invece: «Senti, proviamo a farne di nuove, ricominciamo da zero, ricominciamo a vedere la vita intorno a noi, diciamoci chi siamo e cosa siamo diventati». Ecco, se la filosofia non fa questo, secondo me tradisce la vita e quindi tradisce se stessa."
(C. Sini, La verità è un'avventura, Edizioni Gruppo Abele, 2012)
E lo manda in crisi...
Certo, infatti la cosa finisce male... Lo scontro è al calor bianco perchè viene messo in questione il potere nascosto dietro l'ideologia della parola e della scrittura, che è un potere che va contro la vita. E allora di nuovo, sempre di nuovo - immer wieder - dentro la scrittura devi rivendicare la vita. Non si tratta cioè di dire: «Non facciamo più le tavolette», perchè sento che non è possibile all'essere umano. Ma invece: «Senti, proviamo a farne di nuove, ricominciamo da zero, ricominciamo a vedere la vita intorno a noi, diciamoci chi siamo e cosa siamo diventati». Ecco, se la filosofia non fa questo, secondo me tradisce la vita e quindi tradisce se stessa."
(C. Sini, La verità è un'avventura, Edizioni Gruppo Abele, 2012)
mercoledì 27 febbraio 2019
La saggezza delle figure. Nuova edizione
NUOVA EDIZIONE di
LA SAGGEZZA DELLE FIGURE - MATERIALI PER IL DIALOGO FILOSOFICO
Imperdibile repertorio di materiali per consulenti filosofici, filosofi pratici e per tutti coloro che operano nel campo del dialogo filosofico.25 figure dell'esistenza tratte dalla letteratura filosofica di ogni tempo, presentate e commentate: materiale che non può mancare nel bagaglio di un filosofo pratico.
Ecco l'indice:
FIGURE DELLA RELAZIONE
Prima figura:
particelle di un organismo complesso
Seconda figura: reti
intricate
Terza figura: una
città espugnata
Quarta figura: anche
i ricci hanno freddo
FIGURE DEL RUOLO
Quinta figura: la
canna pensante
Sesta figura: il
pescatore di perle
Settima figura:
davanti alla legge
Ottava figura: il
cacciatore felice
Nona figura: un
paesaggio singolare.
FIGURE DEL PERCORSO
Decima figura: il
radicamento e lo sradicamento
Undicesima figura:
gettare l’àncora
Dodicesima figura: la
vita è una corsa
Tredicesima figura:
in un labirinto, in cerca di aiuto
Quattordicesima
figura: l’angelo della nostra storia
Quindicesima figura:
un viaggio sperimentale
Sedicesima figura:
una partita a scacchi
Diciassettesima
figura: il lavoro di Sisifo
Diciottesima figura:
il viandante
FIGURE DELLA POSSIBILITÀ
Diciannovesima figura:
il sogno apollineo
Ventesima figura:
l’ebbrezza dionisiaca
Ventunesima figura:
ovunque ma non qui (fuori del mondo)
Ventiduesima figura:
attaccati a una chimera
FIGURE DELLA FINE
Ventitreesima figura:
i cerchi concentrici
Ventiquattresima figura:
l’esperto navigatore e gli scogli
Venticinquesima
figura: costruire una casa, mattone su mattone.
Disponibile sia in versione cartacea che in versione digitale.
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