A cura di Stefano Zampieri
responsabile di Zona Filosofica

domenica 20 novembre 2016

L'eredità greca

In questo delizioso libretto Mauro Bonazzi, noto studioso di filosofia greca, raccoglie e rielabora una serie di articoli pubblicati su vari giornali e riviste. Il tono resta quello giornalistico, ma la riflessione non è mai superficiale. La tesi di fondo è che il mondo greco abbia ancora molto da offrirci e da insegnarci, ed è sicuramente vero. Anche se non riesco ad essere d'accordo su quella presunzione, spesso ripetuta, che tutto sia stato già detto dai greci, perchè a mio modo di vedere non è affatto così.  Vi sono temi  che nessun greco potrebbe comprendere semplicemente perchè appartengono ad una fase diversa della civiltà e della società, a partire dal rapporto con il lavoro e con la tecnica, ma anche aspetti di carattere, come ad esempio il tema della solitudine o quello dell'alienazione, estranei al mondo greco, e decisivi in quello moderno. D'altra parte proprio per la nostra formazione, per il modo in cui noi tutti, noi "filosofi continentali", siamo entrati nella disciplina filosofica, tendiamo a ricadere continuamente in questa tentazione di risolvere i problemi filosofici in Platone e Aristotele, cancellando con un colpo di bacchetta magica due millenni di storia dell'umanità.
Al di là di questo resta sicuramente il problema ben affontato da Bonazzi, dell'eredità  della cultura greca, spesso riassunta nella cifra del razionalismo, e nell'esaltazione del logos, ma solo perchè risolta nelle figure di Platone e Aristotele. In realtà la tradizione greca è assai più articolata e più complessa, e l'eredità più significativa è piuttosto l'attitudine filosofica stessa, ovvero il desiderio di mettere in questione ciò che si vive, ciò che che ci circonda, da una prospettiva laica, estranea cioè al mito, al culto, alla religione. I greci ci hanno affidato questo punto di vista, noi moderni l'abbiamo perseguito talvolta, altre volte tradito. Oggi la società occidentale sembra avviata ad una fase di arretramento, abbagliata da tendenze animiste, da miti e superstizioni, da un atteggiamento anti scientifico e anti razionale. Mai come ora la nostra sola difesa è nella filosofia. Da qusto punto di vista vale sempre la pena di tornare ai greci, magari senza dimenticare che fra noi e loro c'è di mezzo l'Illuminismo.

Mauro Bonazzi
Con gli occhi dei greci
Carocci 2016
p. 134   €12

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