A cura di Stefano Zampieri
responsabile di Zona Filosofica

domenica 25 marzo 2012

Paradiso amaro

L'inizio del film sembra un concentrato di banalità, sembra qualcosa di ampiamente già visto, un incidente che interrompe un matrimonio, la scoperta del tradimento... Però il seguito non prende la strada che ci si aspetterebbe, e persino George Clooney riesce a non fare il solito gigione e sembra una persona normale, si comporta come una persona normale, e affronta un momento difficile come forse lo affronteremmo tutti noi. E' proprio questa normalità che colpisce molto positivamente, e riscatta il film pur molto semplice, ma anche molto vero. Alla fine la sensazione è davvero piacevole, di uno spaccato di realtà. Restano le immagini da poster delle Hawaii e una giovane attrice Shailene Woodley di cui sentiremo ancora parlare.

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